Autorizzazione/Accreditamento ST-UdR

Il settore trasfusionale è tenuto all'osservanza di un imponente corpus di norme di matrice sia nazionale sia europea che, fra l'altro, prevedono che, entro il 31.12.2014 , tutte le Strutture Trasfusionali ospedaliere (ST) e tutte le Unità di raccolta (Udr) gestite dalle associazioni di volontariato siano conformate ai requisiti qualitativi previsti dalle norme stesse. Tali requisiti sono stati armonizzati e dettagliatamente definiti con l’Accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2010.

Il percorso disegnato dal Decreto legislativo 20 dicembre 2007, n. 261, che ha recepito la direttiva comunitaria 2002/98/CE e dall'Accordo del 16 dicembre 2010, prevede che la conformità ai requisiti qualitativi sia conseguita attraverso i processi regionali di autorizzazione e accreditamento, con l'obbligo in tutte le Regioni e Province autonome di verificare in loco le suddette strutture almeno ogni due anni, avvalendosi dei team di verifica regionali integrati da almeno un valutatore iscritto in un elenco nazionale di valutatori specificamente qualificati a cura del Centro Nazionale Sangue (CNS).

Il Centro Nazionale Sangue, su mandato del Ministero della Salute, è impegnato in un’attività di monitoraggio dell’evoluzione di tale percorso.

In particolare nel 2011 ha preso il via il progetto: “Ricognizione nazionale dello stato dell’arte dell’applicazione dei requisiti di tracciabilità delle informazioni e di identificazione univoca del donatore e delle unità di sangue ed emocomponenti presso le unità di raccolta associative e presso le articolazioni organizzative dei servizi trasfusionali, delle dotazioni tecnologiche esistenti presso le stesse e dell’implementazione dei nuovi requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi delle Strutture Trasfusionali (ex artt. 19 e 20 della Legge n. 219 del 21 ottobre 2005)’ e con riferimento ai DD. Lgs. n. 207 e n. 208 del 6 novembre 2007” coordinato dalla Regione Emilia- Romagna. La prima fase di questo progetto ha realizzato una preliminare rilevazione delle anagrafiche delle Strutture Trasfusionali e delle Articolazioni Organizzative delle Unità di Raccolta.

Il percorso di autorizzazione e accreditamento delle ST e delle UdR a gestione associativa verrà mensilmente monitorato per rilevarne l’evoluzione e le criticità da superare.