West Nile Virus - 2014

Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.

 
Le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno recentemente dimostrato l’efficacia dei piani di sorveglianza sistematica delle catture di zanzare vettrici e di sorveglianza attiva degli uccelli selvatici nel fornire informazioni precoci sulla circolazione del West Nile Virus. 
 
Pertanto per la stagione estivo-autunnale 2014 i criteri trigger per l’introduzione delle misure di sorveglianza attiva dei donatori di sangue (test WNV-NAT su singolo campione sulle donazioni) e delle conseguenti disposizioni di livello nazionale, consistenti nell’applicazione della sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che hanno trascorso almeno una notte nell’area provinciale affetta (Decreto del Ministro della Salute 3 marzo 2005 'Protocolli per l'accertamento della idoneità del donatore di sangue e di emocomponenti), sono rappresentati da:
 
- riscontro/notifica di caso umano confermato di malattia da WNV (neuroinvasivo o febbre)
 
-rilevazione di una positività nell’ambito della sorveglianza entomologica/veterinaria
 
A seguito di tali criteri il Centro Nazionale Sangue provvederà ad emanare, attraverso specifiche circolari, le disposizioni sopraindicate che saranno contestualmente pubblicate sul presente sito insieme alla tabella di riepilogo aggiornata. Il CNS effettuerà il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica internazionale attraverso la consultazione del sito dell’European Centre for Disease and Control (ECDC)