Sorveglianza Malaria - 2015

Nell’ambito della sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive potenzialmente trasmissibili  attraverso la donazione di sangue ed emocomponenti, si segnala l’aggiornamento dei dati epidemiologici relativi a casi di malaria in Grecia, di cui alla circolare Prot. n. 1716 CNS 2015 - Rapid alert - “Malaria cases in Greece up to 28th September 2015”.

 
Si rappresenta che l’Hellenic Centre for Disease Control and Prevention (KEELPNO/HCDCP/MOH) ha confermato 2 ulteriori casi autoctoni di malaria in una nuova Prefettura (Kato Souli – Municipalità di Maratona, Est Attica). Tali casi erano stati riportati nell’Epidemiological Surveillance Report Malaria in Greece, 2015, up to 16/10/2015 (KEELPNO/HCDCP/MOH).
 
In considerazione della sporadicità dei casi autoctoni, la Grecia non è da considerarsi “zona endemica” per la Malaria e, ad oggi, il rischio per i viaggiatori che vi si recano è molto basso, tanto che non è raccomandata alcuna profilassi antimalarica per i visitatori delle aree interessate
(Prefettura di Trikala, Prefettura di Karditsa, Prefettura di Lakonia, Prefettura di Viotia, Prefettura di  Evia, Prefettura di Larissa, in nero nella figura in alto). - See more at: http://www.centronazionalesangue.it/notizie/sorveglianza-malaria#sthash....
e viene esclusivamente incoraggiata l’adozione di misure di  protezione individuale contro le zanzare.
 
Nell’ambito delle misure preventive per la sicurezza trasfusionale, si suggerisce di mantenere in essere la sorveglianza anamnestica per i viaggi nelle aree interessate (Prefettura di Trikala, Prefettura di Karditsa, Prefettura di Lakonia, Prefettura di Viotia, Prefettura di Larissa, Prefettura dell'Attica Orientale, in nero nella figura in alto) e limitatamente ai donatori con anamnesi positiva:
  • di sensibilizzare il donatore nel comunicare al Servizio trasfusionale di riferimento la comparsa di febbre di origine sconosciuta successiva alla donazione;
  • di applicare il criterio di sospensione temporanea per 6 mesi qualora non sia possibile l’esecuzione dello specifico test.
Tali indicazioni saranno rivalutate alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica.