Plasma donato italiano in aiuto ai pazienti armeni

Sono arrivate in Armenia le prime 1500 fiale di Fattore VIII destinate ai pazienti con emofilia, messe a disposizione dalla Regione Lombardia. La donazione è il primo atto del memorandum di collaborazione tra il Centro Nazionale Sangue e il Centro Ematologico Prof. R. H. Yeolyan” del ministero della salute armeno siglato lo scorso 6 giugno. L'accordo prevede la collaborazione per il raggiungimento di una serie di obiettivi, dallo sviluppo di standard per un uso ottimale dei componenti del sangue in Armenia all’introduzione nel paese di un sistema per la raccolta di sangue e componenti da donatori volontari e non remunerati sul modello italiano. Sono previsti anche progetti di ricerca comuni e lo scambio di informazioni attraverso seminari educazionali e visite reciproche degli specialisti coinvolti sul campo, grazie al supporto delle società scientifiche interessate e delle associazioni di donatori.

 

I farmaci plasmaderivati, in eccedenza rispetto al fabbisogno regionale e nazionale, sono stati messi a disposizione dal sistema sangue della Regione Lombardia. La donazione, resa possibile dalla collaborazione tecnica dell’azienda Kedrion, si inserisce nel contesto dell’Accordo Stato Regioni del 7 febbraio 2013 per la promozione ed attuazione di accordi di collaborazione per l’esportazione di prodotti plasmaderivati ai fini umanitari. Negli ultimi anni sono state donate oltre 10 milioni di unità di fattori a Paesi quali Afghanistan, Albania, Armenia e India.

Nelle foto il flash mob degli specialisti del Centro Ematologico per ringraziare l'Italia e alcuni momenti della firma dell'accordo