Cooperazione internazionale

Il 7 febbraio 2013 è stato sancito l’Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la promozione ed attuazione di accordi di collaborazione per l’esportazione di prodotti plasmaderivati ai fini umanitari.

Tale Accordo, da considerarsi nell’ambito del principio di leale collaborazione tra Governo e Regioni al fine di coordinare l’esercizio delle rispettive competenze nello svolgimento di attività di interesse comune, prevede il coinvolgimento del Ministero della Salute, che si avvale del CNS, del Ministero degli Esteri e del Ministero della Difesa al fine di  promuovere ed attuare specifici programmi o progetti che consentano un utilizzo razionale ed etico dei prodotti medicinali o prodotti intermedi derivati dal plasma nazionale eccedenti il fabbisogno regionale e nazionale valorizzando le donazioni volontarie, periodiche, responsabili, anonime e gratuite da cui provengono. E’ possibile prevedere anche l’esportazione di tali prodotti plasmaderivati a fini umanitari, con particolare riferimento al Fattore VIII della coagulazione ad al rispettivo intermedio di lavorazione “Pasta di Crio” per i quali si sono verificate situazioni di eccedenza.

In tale contesto normativo e con particolare riferimento al D.M. 12 aprile 2012 “Disposizioni sull’importazione ed esportazione del sangue umano e dei suoi prodotti”, il compito del CNS consiste nel supportare e coordinare le attività di ricerca e i progetti/programmi a fini umanitari regionali e nazionali volti ad un utilizzo etico e razionale dei medicinali plasmaderivati eccedenti nonché dichiarare la conformità degli stessi ai requisiti previsti (commi 4 e 5 dell’art. 10).