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È disponibile la seconda newsletter di Vistart. Il progetto dell'Unione Europea, che vede coinvolti anche il Centro Nazionale Sangue e il Centro Nazionale Trapianti, ha come obiettivo quello di aiutare i singoli paesi membri a sviluppare e a rafforzare politiche di monitoraggio e controllo nell'ambito della trasfusione del sangue e del trapianto di tessuti e cellule.

Per approfondire la mission e lo stato di avanzamento del progetto vi invitiamo a consultare anche il sito ufficiale.

 


EuroGTP II - Good Practices for demonstrating safety and quality through recipient follow-up è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea che ha come obiettivo principale la definizione di “buone pratiche” da applicare  ai processi di preparazione di tessuti e cellule e alle procedure di follow-up dei pazienti. L’iniziativa si sviluppa in sinergia con altri progetti europei che riguardano la qualità, sicurezza ed efficacia delle cellule e tessuti quali la Joint Action VISTART, di cui il CNS è coordinatore.


L'EDQM (Consiglio d'Europa) ha rilasciato un documento di orientamento che permette ai laboratori dei Blood Establishment (BE) di individuare le cause che hanno prodotto risultati non soddisfacenti in studi su Blood Proficiency Testing Schemes. Questi studi (sei sono gestiti annualmente dal EDQM), basati su confronti interlaboratorio, sono una forma di valutazione esterna della capacità dei test dei laboratori dei BE in tutta Europa che consente loro di migliorare costantemente i propri sistemi di gestione della qualità.


La Commissione Europea ha pubblicato due guide sul Patient Blood Management (PBM) con l'auspicio che possano fornire supporto ed aumentare l'impegno delle istituzioni e dei professionisti in tutti i Paesi dell'Europa verso l'implementazione di strategie d'azione per migliorare la gestione clinica del paziente. 


La legislazione europea che regola gli standard di qualità e sicurezza di sangue, tessuti e cellule è stata sviluppata largamente nell’ultima decade e numerose norme sono state introdotte dalla Commissione Europea (CE) a partire dalle Direttive iniziali, che risalgono al 2002 e al 2004. In una fase storica caratterizzata da continue innovazioni nel settore delle biotecnologie e da importanti sfide di salute globale, in particolare per quanto riguarda la diffusione delle nuove epidemie, la CE ha stabilito di dare avvio ad un percorso di riesame di tale scenario normativo generale che è volto a garantire la qualità e la sicurezza del sangue e delle cellule in tutti i paesi dell'UE.